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20.05.2012 - 21:02
 
 
   
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Il tunnel monte benedetto

a) tracciato del tunnel
b) quali vantaggi porterà la circonvallazione?
c) auli sono i dati tecnici che caratterizzano il tunnel?
d) come verrà realizzato il tunnel?
e) Merano diventerà un enorme cantiere?
f) quale aspetto avranno i portali del tunnel?
g) cosa accade con i gas di scarico?
h) di quali sistemi di sicurezza è dotato il tunnel?
i) ci sono sufficenti vie di fuga?
j) è prevista la realizzazione di un garage nel Monte Benedetto?
k) quali sono i tempi di realizzazione?
l) quanto costa l'opera?
m) esistono opere simili?

TRACCIATO DEL TUNNEL

A circa 185 m a nord del quartiere "Santa Maria Assunta" si dirama lo svincolo dalla Mebo in territoriocomunale di Lagundo. Il tracciato scorre nel sottosuolo attraverso i frutteti di Lagundo e conduce, dopo essere passato sotto l'area della stazione ferroviaria, fino alla rotatoria (Centro di mobilità)sotterranea in via IV Novembre vicino alla stazione. Prosegue sotto il cantiere comunale di Merano, svolta sotto la via Goethe seguendone il percorsofino al liceo pedagogico in lingua tedesca, che sottopassa, proseguendo sotto la scuola elementare J. Tappeiner, l'ex museo civico e la via Galilei fra ilparcheggio sotterraneo e la Villa Marchetti. Qui inizia la parte in roccia del tunnel Monte Benedetto. Il tunnel si snoda ora verso nord e termina in unarotatoria a sud della zona artigianale "Monte San Zeno", a circa 20 m di profondità sotto l'attuale strada della Passiria. Da qui sono raggiungibili Maia Altae Scena, la zona artigianale, la Val Passiria e Tirolo attraverso un percorso ridotto. La vecchia strada subirà una parziale demolizione e sistemazione a verde.

QUALI VANTAGGI PORTERÀ LA CIRCONVALLAZIONE?

  • L'allacciamento di Merano alla Mebo
  • La deviazione del traffico proveniente dalla Val Passiria che comprende più di 1000 mezzi pesanti nei giorni feriali.
  • Un alleggerimento del traffico nel centro storico, soprattutto nelle vie Cavour, Roma, Petrarca, Piave, Goethe e Vigneti.
  • Un collegamento diretto fra Maia Alta ed il Centro di mobilità (rotatoria sotterranea) vicino alla stazione ferroviaria, con parcheggio sotterraneo ed allacciamento a treno e bus; da qui sono rapidamentee direttamente raggiungibili importanti infrastrutture come l'ospedale, il villaggio studentesco e lezone artigianali.

QUALI SONO I DATI TECNICI CHE CARATTERIZZANO IL TUNNEL?

  • Il tratto di tunnel vero e proprio fra la Mebo ed il Monte San Zeno misura 3178m ed ha una pendenza massima del 6% ca.
  • Si tratta di un tunnel a due corsie a doppio senso di marcia, con una larghezza di 10,5m (sezione tipoST7A). Questa si compone di 2 corsie di marcia di 3,5m ciascuna, 2 strisce laterali di 0,75m ciascunoe 2 marciapiedi d'emergenza di 1,00m di larghezza ciascuno.
  • L'altezza libera di transito è di 5m.

COME VERRÀ REALIZZATO IL TUNNEL?

Dall'allacciamento alla Mebo fino alla via Goethe il tracciato viene scavato in superficie con ilmetodo cosiddetto "a cielo aperto" e "cut & cover” -parziale (taglia e copri) con copertura finale.

Nel tratto fra cantiere comunale/via Goethe e l'uscita Nord lo scavo viene eseguito a foro cieco conuna fresa (TBM): fino al garage sotterraneo della Cantina di Lagundo in terreno sciolto con scudo“hydroshield”, proseguendo poi in roccia con scudo semplice.

MERANO DIVENTERÀ UN ENORME CANTIERE?

I cantieri aperti saranno limitati alleparti eseguite secondo il metodo "cut& cover" nel tratto via San Giuseppecantiere comunale, su terreni quasiesclusivamente pubblici.

Tutta la parte restante degli scavi, fino al Monte San Zeno, sarà eseguitasottosuolo.

Il materiale di scavo e quello da costruzione sarà trasportato sottoterra.

 

QUALE ASPETTO AVRANNO I PORTALI DEL TUNNEL?

  • L'ingresso e l'uscita del tunnel saranno disegnati in modo da inserirli nel paesaggio e nell'architetturaesistenti dotandoli inoltre di provvedimenti antirumore.
  • Il portale Ovest dello svincolo Mebo si troverà a ca. 4m sotto il livello del terreno attuale, e verràprovvisto di ulteriori argini antirumore laterali.
  • Il portale presso Monte San Zeno si troverà ad un livello molto basso in adiacenza alla sponda orografica destra del Passirio. Nonostante la fonte predominante di rumore provenga dal Passirio, verranno adottate anche qui idonee misure antirumore.

COSA ACCADE CON I GAS DI SCARICO?

Il problema dei gas di scarico che fuoriesconoda un tunnel di concezione moderna viene ge-neralmente sopravalutato. Soprattutto le emissioni vicino ai portali del tunnel sono spessoinferiori a quanto si possa immaginare. L'arianel tunnel stesso viene diluita con l'aria esternain misura tale da raggiungere i valori previstiper legge a tutela degli stessi utenti del tunnel.

L'aria esterna viene aspirata presso l'area dellastazione ferroviaria ed espulsa da entrambi iportali.

Due scarichi d'aria del tunnel, provviste di valvola che si apre soltanto in caso d'incendio, postel'una nell'area del Monte Benedetto e l'altra in zona stazione ferroviaria costituiscono parte dellemisure antincendio di cui viene dotato il tunnel.

DI QUALI SISTEMI DI SICUREZZA È DOTATO IL TUNNEL?

Il tunnel rispetterà tutte le prescrizioni di legge costruttive e di esercizio previste per la classe disicurezza A.

  • Illuminazione/aerazione: illuminazione d'emergenza, sistema di aerazione, sonde di misurazionedelle emissioni, alimentazione elettrica d´emergenza.
  • Incendio/fuochi: classe di resistenza al fuoco delle singole parti dell'impianto, condotta antincendio,
    serbatoio d'acqua indipendente, idranti, estintori, impianto di drenaggio.
  • Comunicazione: impianto radio, copertura rete di telefonia mobile, stazioni per chiamate d'emergenza (113, 116, 118), sistema automatico di rilevamento del traffico.
  • Vie di fuga: uscite d'emergenza, marciapiedi d'emergenza, aree di sosta, luoghi di raccolta e di salvataggio.
  • Segnaletica stradale: cartelli stradali luminosi, cartelli alternati, semaforo, centrale di supervisione.

La valutazione dei rischi ed i piani d'intervento vengono elaborati e sperimentati in collaborazionecon la protezione civile.

CI SONO SUFFICENTI VIE DI FUGA?

Di media sono previste uscite di sicurezza all'aperto ogni 450 m. Sono 7 in totale e sono esclusivamentepedonali. Si raggiunge l'esterno nei frutteti di Lagundo per una scala, vicino alla Stazione percorrendouna rampa, in via Goethe salendo tre rampe di scala e nel Monte Benedetto passando per 2  cunicoli.


È PREVISTA LA REALIZZAZIONE DI UN GARAGE NEL MONTE BENEDETTO?

Attualmente non viene realizzata. Tuttavia è fattibile sotto il profilo urbanistico, essendo stata destinata allo scopo un'area nel piano urbanistico di Merano. Anche sotto il profilo tecnico è realizzabilenel sottosuolo un collegamento diretto al tunnel. L'eventuale parcheggio andrebbe realizzato e finanziato con mezzi privati.

QUALI SONO I TEMPI DI REALIZZAZIONE?

Per il primo lotto (svincolo Mebo-Centro di mobilità) sono previsti ca. 2 anni e mezzo, per il secondolotto (restante tratto) sono previsti ca. 4 anni. L'inizio dei lavori è previsto per il 2008.

QUANTO COSTA L’OPERA?

La spesa esatta potrà essere quantificata e indicata appena in presenza del progetto esecutivo.Sulla base dell'attuale livello di progettazione è prevista e finanziata una spesa di 153 milioni emezzo di euro. Trattandosi di un'opera sovracomunale, verrà finanziata per il 100% dalla Provinciaautonoma di Bolzano.

ESISTONO OPERE SIMILI?

Gli attraversamenti delle città in tunnel si rivelano sempre più spesso come la soluzione piùragionevole. Il più delle volte si rivelano i collegamenti più brevi, consentono una viabilità scorrevole, noninterferiscono con l'edificazione in superficie e rappresentano la modalità d'esecuzione con ilminor impatto sul cittadino.

Esempi di tali realizzazioni sono visibili a Dublino, Baden-Baden, Basilea, Monaco di Baviera,Sydney, Zurigo.

 

   
   
   

   

   

   

   

   

   
 
 
 
   
 
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