Stazioni ferroviarie moderne 
a) Partenze ogni 30 minuti
b) Accesso senza gradini
c) Biglietterie automatiche tagliacode
d) Coincidenze treno-bus ottimizzate
e) Bici + Treno
Breve descrizione e illustrazione della problematica
In tutta Europa la rinascita delle stazioni ferroviarie attraverso una loro riqualificazione come centri di intermodalità è stata una delle misure chiave per incrementare la quota di mobilità coperta dalle forme di trasporto sostenibili (ciclabile, pedonale, trasporto pubblico). Chi desidera spostarsi senza usare l’auto ha bisogno infatti di un luogo accogliente e funzionale dove giungere piacevolmente a piedi o parcheggiare la bici, lo scooter o l’auto per salire poi sul trasporto pubblico.

La stazione ferroviaria deve inoltre offrire una serie di servizi di mobilità quali informazioni, biglietterie, luoghi di sosta e ristoro, noleggio di biciclette e magari di auto, curando in particolare le esigenze degli utenti anziani, disabili, con bagagli pesanti o bici al seguito. Devono essere cioè eliminate tutte le barriere architettoniche come ad esempio la presenza di gradini per salire sui treni e più in generale tutto il “sistema stazione”, compresi gli arredi, deve essere improntato alla massima ergonomia possibile.
Un grande impulso alla riqualificazione delle stazioni ferroviarie sta derivando dalla riapertura della linea ferroviaria Merano-Malles. In tutta la Val Venosta e nel Meranese le stazioni sono state trasformate per accogliere il milione e più di passeggeri che solo nel primo anno hanno utilizzano la linea.
Risultati ottenuti - Prospettive per il futuro
Gli ultimi anni hanno visto un grande miglioramento della qualità delle stazioni e del trasporto ferroviario in genere nel Burgraviato. La frequenza lungo la linea Bolzano-Merano-Malles è passata dall’ora ai 30 minuti, i treni sono diventati più accoglienti soprattutto d’estate con l’arrivo di materiale rotabile climatizzato e i passeggeri hanno risposto aumentando ad un ritmo superiore del 10%. Si è riuscito infatti a invertire il trend che vedeva la perdita di quote di mercato a favore dell’auto ma il potenziale di crescita del trasporto ferroviario è ancora molto ampio.
Sono sorte le due nuove stazioni di Gargazzone e Bolzano Fiera e la stazione di Merano è stata profondamente rinnovata e viene costantemente migliorata. A maggio 2006 presso la stazione di Maia Bassa sono stati anche avviati i lavori per la realizzazione di marciapiedi lungo i binari ed esiste un progetto di massima per la riqualificazione dell’intero areale ferroviario passato di proprietà insieme alla stazione di Merano dallo Stato al Comune.
La stazione di Merano diventerà nel giro di pochi anni il nodo principale di tutta la mobilità nel Burgraviato grazie alla presenza di un’accesso alla MeBo e al tunnel per la Val Passiria, di parcheggi scambiatori coperti e sotterranei per auto e biciclette, del capolinea delle principali linee urbane ed extraurbane di autobus e sarà collegata in modo ottimale alla rete ciclabile comunale e sovracomunale.
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